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Pause


Ci sono momenti in cui le supermamme hanno voglia di fermarsi da tutto per stanchezza, apatia, ribellione, ansia, vacanza, voglia di fare altro, per trovare un nuovo senso, riprogrammare, vedere le cose da un altro punto di vista o chissà per cosa.

Non sempre però possono schiacciare il tastino con le due lineette verticali e mettere in stand by la loro esistenza. A volte vogliono e non se lo possono permettere; altre volte se lo possono permettere e non si danno il permesso di permetterselo. Altre volte sono costrette dagli eventi a fermarsi. Ma il bello è quando possono concedersi una pausa e lo fanno semplicemente, senza remore, godendosela, perché sentono che se lo meritano: allora leggere, passeggiare, nuotare, dormire, chiacchierare, stare ferme al fresco o al sole, sembreranno le attività più naturali ed essenziali.

La pausa, poi, è benefica e rigenera, ma destabilizza pure.

Le supermamme che l’hanno sperimentata davvero sanno che all’inizio è molto più faticoso che continuare a fare e fare e fare. E’ faticoso non darsi troppi obiettivi e lasciare che la vita scorra, è faticoso persino accorgersi di esistere, è faticoso fare emergere tutti i pensieri, i dubbi, i sogni che ricacciavano da tempo, è faticoso sentire il proprio corpo che rilassandosi ti manda strani segnali, è faticoso non sentire la punturina del senso di colpa…

I cinici a questo punto potranno fare due osservazioni: da un lato rilevare che le supermamme quasi mai arrivano a prendersi una pausa e che la loro mente continua a lavorare e a progettare, le mani continuano ad agitarsi sia anche solo per lavare sotto il getto dell’acqua fresca i pomodori da affettare per il pranzo, i pensieri le arrovellano e le impregnano notte e giorno; dall’altro osservare che non è una così grande fatica quella di prendersi una pausa!

Ognuno avrà certo il suo punto di vista. Gli uomini, pare, facciano una cosa alla volta in modo seriale e dentro questa lista di cose da fare ci mettono anche le pause: forse è per questo che (apparentemente) vivono meglio.

Ma le supermamme sanno quanto difficile sia –come direbbero gli psicologi – “darsi il permesso” di fermarsi, e anche come sia l’effetto delle pause sulla loro vita. Necessarie, ma anche dolorose. E che ogni tanto vanno prese!

(ps. Come ho fatto io, chiedendomi se continuare a scrivere… ma sono qua!)

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