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De supermatribus (2)

Le supermamme perdono la pazienza e non si sentono più supermamme, graffiano e urlano, ma proprio perché sono supermamme poi ritornano in loro e danno leccatine consolatrici e abbracciano e trovano sempre il modo per rimettersi in contatto con il mondo o con i loro piccoli.

poi c’è il fatto che le supermamme sono superfiglie e supermogli.
le superfiglie sentono dentro di loro le stesse cose dei loro cuccioli e vorrebbero essere coccolate, cullate, nutrite, ascoltate...
le supermogli vorrebbero sentirsi desiderate accudite corteggiate, sognano un tavolino in riva al mare a due con il fruscio delle onde la brezza un lieve brindisi e tanta condivisione, luce e comprensione...
ma sono supermamme

le supermamme a volte sono molto tristi perché non trovano più i loro desideri
salvaguardano la specie quello sì e non trascurano i loro piccoli pensando a tutto ma talvolta ruggiscono più del solito perché la loro anima è ferita.
le supermamme si sentono sbagliate e hanno bisogno di qualcuno che le incoraggi che le faccia sentire vive e non solo in caccia di cibo, nidi, e protezione per gli altri.

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