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Visualizzazione dei post da Febbraio, 2010

traumi e vita

le supermamme a volte si trovano in un uragano di paura e dolore, il loro corpo le tradisce e sono costrette a stare lontano da casa per farsi curare. capiscono che la loro vita è preziosa ma sanno di essere un puntino in mezzo all’universo e si affidano al destino. in ospedale lontano dai loro cuccioli sono aiutate dalle loro supermamme ad accudirli e sanno che sono al sicuro ma piangono perché ne hanno nostalgia e hanno paura che anche i loro piccoli ne soffrano perché è quella che sentono, forte. E vorrebbero annusare il loro odore, i loro capelli, sentire le loro guance morbide per tutta la notte, invece di essere in preda agli incubi che il trauma riporta. E pregano che anche senza di loro i cuccioli crescano e trovino la felicità.

Anche quando tornano a casa dopo l’ospedale, e devono stare ferme a riposo (le supermamme non concepiscono la parola riposo e questo stato pur necessario risulta forzato e costrittivo), non desiderano altro che essere presenti e accudiscono i loro picco…

supermamme e superfiglie

Sdraiate sul lettone con le loro figlie a contatto di pancia, guancia, respiro, mani, le supermamme stanno bene. Le superfiglie anche. Alle supermamme pare di non sentire altro che il respiro delle loro creature e se ascoltano bene capiscono di esse tante cose che a parole non si sentono. Senza parlare e pensare capiscono quel che è giusto per loro, perdonano quello che le aveva fatte arrabbiare, si perdonano di essersi arrabbiate. Le supermamme per un attimo si sentono coccolate dalle loro stesse creature e respirano a fondo e si cullano in quell'abbraccio. Poi interviene qualcosa e il caos torna sovrano, e di nuovo le supermamme organizzano, rimproverano, ascoltano, parlano... con un briciolo di saggezza in più.

Procacciare cibo

Tutte le supermamme devono procacciare cibo e altri generi necessari alla vita quotidiana per sé e per i loro cuccioli. Spesso l’operazione non si presenta semplice già in partenza, nel trovare uno scampolo di tempo tra lavoro-casa-compiti-sport-catechismo-casa-pensieri-visite-ed-altro. Il più delle volte la ricerca di cibo viene inserita tra una commissione e un’altra, con il tempo contato e necessita di una perfetta organizzazione. La fatica inizia già nella ricerca del parcheggio, se la supermamma si muove in auto, perché tale ricerca fa perdere tempo prezioso e sali minerali attraverso le sudate della supermamma. (Nel caso in cui la supermamma si muova in bicicletta il problema si presenterà alla fine quando la poveretta dovrà incastrare sporte traboccanti al manubrio e in equilibrio precario attraversare la città per raggiungere il nido di casa). Ma la difficoltà maggiore si manifesta quando puntualmente la supermamma non dispone di moneta per il carrello e, sfidando ogni logica…

in attesa (2)

Le attese delle supermamme a volte non sono per niente piacevoli, anzi sono attimi, giormi o mesi che strappano via e lacerano pezzi di vita. Accade quando una loro creatura soffre, sta male, ha bisogno di cure e le supermamme si sentono impotenti. In un lampo ogni pensiero e desiderio scompare e l'unico obiettivo è dare forza ai loro piccoli che hanno bisogno di essere incoraggiati e accuditi. Nessuno può dire la forza che le supermamme tirano fuori, nessuno può dire l'energia che maschera il dolore e la paura, il bisogno di non dover vivere quei momenti, ma la necessità di esserci più che mai. Nessuno sa quanto avrebbero bisogno di sonno, rilassatezza, spensieratezza e quanto invece siano fisicamente invischiate in quell'evento che le avvicina più che mai ai loro cuccioli, anche a quelli a casa nei confronti dei quali sicuramente nasce qualche senso di colpa. Nessuno, infine, sa quanto ogni supermamma vorrebbe essere vicina a coloro che stanno attraversando questa nebbia…

in attesa

Accade che le supermamme non si fermino a due cuccioli e aspettino il terzo. Nonostante i loro pensieri siano sempre fissati su quella creaturina che si muove in loro e le speranze, le attese, i desideri, le paure siano intimamente legati a quell'evento che certamente cambierà loro la vita e quella dell'intero gruppo famigliare; nonostante il peso e l'ingombro della pancia si faccia sentire ogni giorno un po' di più; nonostante tutto ciò, si muovono con grazia, bellezza e leggerezza nella vita riservando tutte le loro premure e le loro attenzioni ai cuccioli già nati come se fossero gli unici al mondo, con una pazienza ed una dedizione che solo le supermamme sono in grado di creare.

De supermatribus (2)

Le supermamme perdono la pazienza e non si sentono più supermamme, graffiano e urlano, ma proprio perché sono supermamme poi ritornano in loro e danno leccatine consolatrici e abbracciano e trovano sempre il modo per rimettersi in contatto con il mondo o con i loro piccoli.

poi c’è il fatto che le supermamme sono superfiglie e supermogli.
le superfiglie sentono dentro di loro le stesse cose dei loro cuccioli e vorrebbero essere coccolate, cullate, nutrite, ascoltate...
le supermogli vorrebbero sentirsi desiderate accudite corteggiate, sognano un tavolino in riva al mare a due con il fruscio delle onde la brezza un lieve brindisi e tanta condivisione, luce e comprensione...
ma sono supermamme

le supermamme a volte sono molto tristi perché non trovano più i loro desideri
salvaguardano la specie quello sì e non trascurano i loro piccoli pensando a tutto ma talvolta ruggiscono più del solito perché la loro anima è ferita.
le supermamme si sentono sbagliate e hanno bisogno di qualcuno che le inco…

Il cuore oltre l'ostacolo

chissà se aprirò mai un blog.chissà sei i miei pensieri sconnessi o troppo connessi, che annoto da quando avevo 10 anni, verranno mai pubblicati... un po’ per narcisismo un po’ per solitudine e voglia di condividere.certi momenti vorrei proprio fissarli però e anche certi pensieri ma forse oltre al narcisismo c’è il pudore e allora eccomi qua indecisa se fare o non fare.Pensieri di alcuni anni… poi eccomi qua! Dopo una vicenda di salute che mi ha fatto toccare con mano la preziosità della vita e la necessità di fissarla in cose vere, istante dopo istante, eccomi qua ad aprire quel blog che era solo nella mia mente. Perché rimandare, infatti? Sarà qualcosa di semplice, sarà probabilmente qualcosa di solo mio ma è tempo di “buttare il cuore oltre l’ostacolo” come disse Cesare Pavese e non avere paura.Di paure se ne hanno già tante… Noi supermamme, superdonne e super… siamo così.